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Le opportunità d’investimento in Perù: dati macroeconomici e Outlook

Le opportunità d'investimento in Perù

In un vertice di alto profilo, l’ambasciata del Perù a Roma ha ospitato una presentazione del Ministerio de Economía y Finanzas (MEF) in cui sono stati evidenziati alcuni dati strutturali dell’economia peruviana. Un’occasione per analizzare come Lima stia diventando un hub sempre più attraente per gli investitori europei, forte di dati macroeconomici solidi e di un framework normativo che facilita le partnership pubblico-private di lungo termine.

Un contesto macroeconomico in rafforzamento

I numeri presentati dal MEF dipingono un Perù in crescita strutturale. Il deficit fiscale si è ridotto al 2,4% del PIL ad agosto 2025, un dato che colloca il paese tra i più virtuosi dell’America Latina in termini di disciplina di bilancio. La crescita economica nel primo semestre 2025 si è dimostrata diffusa su tutti i settori produttivi, con particolare dinamismo nei comparti minerario, agricolo e infrastrutturale.

Sul fronte del debito pubblico, la composizione risulta equilibrata: 52% in debito domestico e 48% esterno, con una duration media di 7 anni che garantisce stabilità nella gestione delle scadenze. Il costo medio ponderato si attesta al 6,37%, mentre i tassi d’interesse variano a seconda della fonte di finanziamento: 8,6% per le emissioni in valuta estera, 7,6% per quelle in moneda local, e 3,4% per i prestiti multilaterali.

Particolarmente significativo è il posizionamento del sol peruviano, che si conferma tra le valute latinoamericane più stabili rispetto al dollaro. Un dato cruciale per gli investitori internazionali che cercano mercati con minore volatilità valutaria e quindi rischi di cambio contenuti.

Le partnership strategiche Peru-Europa: un modello consolidato

Uno degli elementi più rilevanti emersi dalla presentazione riguarda il track record di oltre vent’anni di progetti in Partenariato Pubblico-Privato (PPP) tra Perù e capitali europei. Il MEF ha evidenziato come infrastrutture chiave del paese – dall’aeroporto internazionale Jorge Chávez di Lima al terminal container del porto di Callao, passando per l’ospedale ESSALUD a Chimbote e numerosi progetti stradali – siano state realizzate grazie a investimenti europei a lungo termine.

Questo modello di partnership ha generato un ecosistema di fiducia reciproca e competenze consolidate che oggi il Perù intende replicare in settori emergenti come la gestione dei rifiuti solidi urbani, dove la domanda di infrastrutture moderne e tecnologie avanzate è in rapida crescita.

Export e diversificazione produttiva

Il dinamismo dell’economia peruviana si riflette anche nei dati sull’export agricolo, cresciuto in modo consistente tra il 2013 e il 2024. I mirtilli guidano le esportazioni con 2,252 miliardi di dollari, seguiti da avocado (1,248 miliardi) e uva (1,127 miliardi). Questa diversificazione produttiva riduce la dipendenza del paese dalle sole risorse minerarie e rafforza la sua resilienza economica complessiva.

Sul fronte minerario, il Perù mantiene un posizionamento competitivo globale nelle riserve di zinco, molibdeno e rame, con un portfolio di 67 progetti mining previsti per il 2025 che attraggono capitali internazionali per oltre 6,4 miliardi di dollari.

I vantaggi comparativi per gli investitori

Il Perù presenta diversi vantaggi competitivi per chi intende investire nel settore del waste management. Dal punto di vista normativo, il paese ha sviluppato un quadro giuridico chiaro per i PPP che garantisce certezza contrattuale e meccanismi di risoluzione delle controversie efficaci. La presenza consolidata di player europei in altri settori infrastrutturali facilita inoltre l’ingresso di nuovi operatori, riducendo i costi di apprendimento del contesto locale.

Sul piano finanziario, la stabilità macroeconomica e la gestione prudente del debito pubblico offrono garanzie sulla capacità del paese di onorare i propri impegni di lungo termine. Inoltre, il Perù può contare su linee di credito multilaterali a tassi agevolati (3,4%) che possono essere mobilitate per co-finanziare progetti infrastrutturali strategici.

Dal punto di vista logistico, il paese beneficia di una posizione geografica privilegiata che ne fa un hub naturale per il Pacifico sudamericano, con collegamenti consolidati verso i mercati asiatici e nordamericani. Questa proiezione internazionale rende il Perù un laboratorio ideale per testare tecnologie e modelli di business che possano poi essere replicati in altri paesi della regione.

Outlook e prospettive

La presentazione all’ambasciata peruviana si inserisce in una strategia più ampia di Lima per posizionarsi come destinazione privilegiata per gli investimenti ESG (Environmental, Social, Governance) in America Latina. Il waste management, per sua natura, rappresenta un settore dove le considerazioni ambientali e sociali sono intrinsecamente legate alla sostenibilità finanziaria dei progetti.

Per gli operatori italiani ed europei, le opportunità appaiono concrete. Il know-how tecnologico e gestionale maturato in Europa nella gestione integrata dei rifiuti può trovare in Perù un mercato recettivo, supportato da un contesto macroeconomico stabile e da istituzioni pubbliche che hanno dimostrato capacità di portare a termine progetti infrastrutturali complessi in partnership con il settore privato.

La sfida, come evidenziato dal MEF, sarà quella di strutturare progetti che combinino redditività finanziaria con impatto sociale misurabile, rispondendo alle crescenti aspettative delle comunità locali e degli organismi di finanziamento internazionali. In questo senso, l’esperienza delle partnership Peru-Europa degli ultimi vent’anni offre un modello collaudato su cui costruire la prossima generazione di investimenti nel settore ambientale.